Una protesi per la piccola Nicoletta

Una protesi per la piccola Nicoletta

Il Corriere Torino racconta la storia della piccola Nicoletta, bambina di 8 anni, nata senza l'avambraccio sinistro a causa di una aplasia. 

I genitori si sono rivolti all’Officina Ortopedica Maria Adelaide di Torino per l’applicazione di una protesi all’avambraccio sinistro di Nicoletta. L’azienda torinese, già nota per essere una delle poche realtà accreditate in Italia per l’applicazione degli arti bionici, ha applicato alla piccola una mioelettrica con presa tridigitale che si chiama MyoBock. Questa protesi consente a Nicoletta di effettuare diversi movimenti e di afferrare oggetti anche di piccole dimensioni. La struttura della protesi di avambraccio, costruita interamente dall’Officina, funziona con il comando mioelettrico (il motorino viene attivato solo attraverso la contrazione muscolare). Per attuare un movimento – l'apertura della mano per esempio – Nicoletta contrae una fascia muscolare sulla quale è posto un elettrodo che trasforma la volontà di movimento in comando elettronico.

La ASL di Nichelino ha pagato interamente la protesi, il cui costo è di 13.000 euro.

L'agenzia cura l'attività di ufficio stampa e di media relations di Officina Ortopedica Maria Adelaide. 

Segno di testa eccellente è saper rinchiudere molti pensieri in poche parole.

- Arthur Scopenhauer –