Il chirurgo hi-tech sul Corriere di Torino

Il chirurgo hi-tech sul Corriere di Torino

Marco è il dott. Dolfin, chirurgo ortopedico che lavora fra le corsie dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Nel 2011, appena assunto in ospedale, mentre si recava a lavoro in moto, Marco ebbe un grave incidente che lo ha costretto alla sedia a rotelle per un ematoma che gli ha compresso il midollo spinale. Il chirurgo non si è arreso all’idea di non poter più riconquistare la posizione eretta e durante la riabilitazione all’unità spinale di Torino ha incontrato Alessio Ariagno, tecnico di Officina Ortopedica Maria Adelaide, a cui ha chiesto di realizzare una carrozzina su misura per le sue esigenze che gli permettesse di tornare in sala operatoria.

Il team dell’azienda torinese, specializzata nella costruzione di apparati ortoprotesici, ha raccolto la sfida ed è riuscito a realizzare una speciale struttura - progettata ad hoc per le particolari necessità del chirurgo -  che si verticalizza a comando, permettendogli di stare in piedi o di inclinarsi sul paziente secondo i bisogni, così da poter tornare a operare.

A Natale 2012 per Dolfin arriva la carrozzina verticale per la sala operatoria, a cui è dedicato il reportage fotografico di Francesco Armillotta, vincitore del primo premio del concorso Inail "Scatto inSuperAbile". Marco oltre ad essere un chirurgo è anche un nuotatore professionista, infatti nel 2016 ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio, conquistando la medaglia di legno che punta a migliorare alla prossima edizione dei Giochi.

Eurelab cura l'attiva di media relations di Officina Ortopedica Maria Adelaide. 

Segno di testa eccellente è saper rinchiudere molti pensieri in poche parole.

- Arthur Scopenhauer –