Una mano bionica in grado di misurare i segnali in arrivo dal cervello

Una mano bionica in grado di misurare i segnali in arrivo dal cervello

Presso Area X – lo showroom polifunzionale di Intesa Sanpaolo Assicura – in via San Francesco d’Assisi 12, si è tenuto il convegno “Innovazione e disabilità. Una nuova generazione di arti bionici”, dedicato alle nuove tecnologie in grado di migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità.

Nell’ambito della Giornata internazionale delle persone con disabilità è stata presentata, per la prima volta in Italia, una mano bionica in grado di misurare i segnali in arrivo dal cervello, ricavando da essi gli schemi di movimento che sono caratteristici dei singoli gesti delle mani. Una svolta rivoluzionaria capace di cambiare la quotidianità del paziente.

L’iniziativa ha acceso l’attenzione sul progresso scientifico e lo sviluppo tecnologico che hanno permesso di innovare radicalmente i meccanismi di cura delle persone che hanno perso un arto, al fine di garantire loro la possibilità di eseguire anche i movimenti più complessi.

L’evento ha visto la partecipazione del prof. Giuseppe Massazza, Direttore Dipartimento Ortopedia Traumatologia e Riabilitazione della Città della Salute, del prof. Bruno Battiston, Direttore S.C. Ortopedia e Traumatologia 2 ad indirizzo Chirurgia della Mano CTO della Città della Salute di Torino e del dott. Roberto Ariagno, Direttore Officina Ortopedica Maria Adelaide di Torino.

L'Agenzia ha curato l'organizzazione e la comunicazione dell'evento. 

Segno di testa eccellente è saper rinchiudere molti pensieri in poche parole.

- Arthur Scopenhauer –